Stemma del Comune

Località Sarzana (Comune di Sarzana)

Collocazione e Località:

Numero (archivio): Statuti della Lunigiana 37;
Localitá: Sarzana;
Comune: Sarzana;
Provincia: La Spezia;

Informazioni bibliografiche:

Condizione: fascicolo;
Bibliografia: BERLAN 116; SFORZA 49-50; MANZONI I, 448; ROSSI 166; FONTANA III, 62-63; SENATO VII, 120-121; OTTO 326; GASPERI 74;
Edizione: ;
Note: copia;

Titolo e date di redazione:

Titolo: Statuti della città di Sarzana;
Secolo redazione: XVI;
Data redazione: 1529;
Data approvazione: ;
Data conferma: ;
Aggiunte: ;

Composizione del documento:

Numero pagine: 382 carte;
Materiale: cartaceo;
Formato: Manoscritto;
Dimensioni: 267x192 mm. ;

Descrizione:

Reformata tempore magnificorum ae potentum dominarum Protectorum Comperarum Sancti Georgii Excelsae Reipublicae Janua, ae magnifici et generosi domini Jacobi Italiani patricii genuen. ae dictae Civitatis refor capitanei et commissarii, eiusque assessoris et vicarii clarissimi I.U. Doct.Dom. Francisei Bonaventure pontremulen. et revisa, correcta et emandata per magnificum dominum Benedicum ex comitibus de Celsis aureate militie doct. et equitem, ac magnificum dominum Benedictum de Benetis doct. et equitem, ae eximium et nobilem doct. dominum Nicolaum Mascardum, Sarzanenses refor. pro maiori commodo et utilitati habitantium, et sic in forma delucidata et per Communitatem electos et spetialiterr deputatos etc. Parmae, apud Antonium Viottum, 1529; in 4° di c. LXIX - sono divisi in tre libri. Nel primo si tratta dell'amministrazione comunale, e dei diritti e doveri dè cittadini; nel secondo dè delitti e delle pene; nel terzo della procedura civile e criminale. Ilario Lari nel suo libro Degli interessi della città di Sarzana nella questione delle circoscrizioni territoriali, dice che la prima compilazione di questi Statuti << si ritiene che risalga al 1249, essendosi i Sarzanesi riservata la facoltà di regolarsi coi propri Statuti nella convenzione fatta coi Pisani ai 30 Marco di quell'anno >>. Infatti che Sarzana nel tempo che fu signoreggiata dalla Repubblica di Pisa avesse Statuti suoi propri, i documenti lo provano. E sebbene quegli antichi Statuti si cerchino invano nell'Archivio di Pisa, pure da un'inventario delle scritture di quel Comune, compilato al cominciare del 1335 e fatto di pubblica ragione dal comm. Francesco Bonaini risulta che vi custodivano Brecia duo Communis Sarzanae. Il dott. Giovani Targioni Tozzetti (Relazioni di alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana; XII, 24) osserva giustamente che nella rubrica 87 del primo libro degli Statuti Sarzamesi, a stampa, si comanda che tutti coloro che fabbricavano mattoni, tegoli, coppi, e simili lavori di creta nel distretto di Sarzana, fossero tenuti a farli della forma e grossezza della misura di Pisa. La qual cosa conferma che durante il dominio dè Pisani in parte venissero scritti, come di fatto seguì, ma in diversi tempi, giacchè nella rubrica 40 del lib. I troviamo notato l'anno 1320; in quella 34 del libro II l'anno 1370.

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La digitalizzazione e l'accesso agli Statuti della Lunigiana e' il risultato di una collaborazione tra
l'Archivio di Stato di Massa e il Laboratorio di Cultura Digitale dell'Università di Pisa.
Questo progetto fa parte della tesi di Laurea in Informatica Umanistica di Sara Arcari ed è stato finalizzato da Chiara D'Anzi